IPI - Multilayer carton packaging material

Come è composto il packaging multistrato e perché è sostenibile.

Il packaging in cartone multistrato è una soluzione di confezionamento standard pensata in particolar modo per le bevande. Esiste in diversi formati, a partire dalle monoporzioni fino a quelli famiglia. Il packaging in cartone multistrato utilizzato per i prodotti a lunga conservazione è composto tradizionalmente da sette strati – uno strato di polietilene interno, alluminio, polietilene, cartone, polietilene esterno, e due strati fatti di resina e di stampa. L’alluminio, il cui spessore può arrivare fino a 6 µm, è necessario per la conservazione a lungo termine.

Cos’è e a che cosa serve il packaging asettico

Per quanto riguarda i packaging confezionati da IPI  in cartone multistrato, sono tipicamente usati per confezionare asetticamente bevande e liquidi alimentari. Il termine asettico, in questo contesto, si riferisce al processo, che viene effettuato in un ambiente privo di microrganismi coinvolgendo contenitori sterilizzati e sigillati ermeticamente. La sterilizzazione e i materiali che vengono utilizzati per il packaging multistrato sono infatti fondamentali per aumentare il tempo di conservazione del prodotto.

Il packaging in cartone asettico presenta molti vantaggi sia in termini di consumo che di logistica. Dal punto di vista del consumo, non solo offre la massima protezione del prodotto, ma è anche leggero. È facile da stivare e da impilare e, inoltre, può essere facilmente piegato per essere smaltito. Il packaging è dotato di un’ampia superficie che è possibile sfruttare per una grafica attrattiva e per veicolare il proprio messaggio, ed è in grado di trasmettere una sensazione di eco-compatibilità al consumatore. Dal punto di vista della logistica, l’efficienza del packaging in cartone asettico è massima in termini di risparmio di spazio, in quanto viene prodotto e fornito in bobina. Infine, il packaging in cartone asettico non richiede refrigerazione, dal momento che il prodotto può essere conservato in sicurezza a temperatura ambiente.

Il vantaggio più importante in assoluto del packaging in cartone asettico, però, è la sua capacità di preservare le proprietà organolettiche del prodotto fino a dodici mesi a temperatura ambiente.

Il cartone asettico di IPI è composto da 7 strati

Il packaging in cartone asettico di IPI è composto da sette strati, come mostra questa tabella:

 

STRATI

STRUTTURA

Primo strato

Polietilene esterno a bassa densità per proteggere il prodotto dall’umidità e dagli agenti esterni

Secondo strato

Stampa (flessografica). Rende la confezione riconoscibile e accattivante.

Terzo strato

Cartoncino che assicura robustezza e rigidità al contenitore. Il packaging è costituito da questo strato per circa il 72%

Quarto strato

Polietilene a bassa densità, per favorire l'adesione fra il cartoncino ed il foglio di alluminio.

Quinto strato

Foglio di alluminio che funge da barriera alla luce, ai gas e alla contaminazione, preservando il valore nutritivo e il sapore del liquido a temperatura ambiente.

Sesto strato

Resina adesiva, ovvero lo ionomero situato tra il foglio di alluminio e il polietilene interno per migliorare l'adesione tra i due.

Settimo strato

Polietilene interno per uso alimentare a contatto diretto con il prodotto.

L’attenzione all’ambiente è ciò che però distingue la soluzione di IPI. Non solo il cartone è certificato FSC®, ma IPI è certificata dall'Aluminium Stewardship Initiative. Inoltre, parte dei polimeri presenti nella struttura multistrato sono a base biologica.

Perché il packaging in cartone asettico di IPI è una delle soluzioni più sostenibili sul mercato.

Il cartone asettico di IPI si distingue per la sua sostenibilità. Le emissioni di CO2 necessarie alla sua produzione sono minori rispetto a contenitori in HDPE e PET. Per prima cosa, è completamente riciclabile. Inoltre, la catena di approvvigionamento delle materie prime utilizzate viene gestita responsabilmente, ed il packaging è costituito fino al 90% da materiali provenienti da fonti rinnovabili. IPI si impegna costantemente, infatti, nel mettere in atto azioni che possano compensare le emissioni di CO2. Nonostante il packaging in cartone asettico sia già di per sé rinnovabile, IPI ha sostituito parte del polietilene presente nella struttura multistrato con bio-polimeri provenienti dalla canna da zucchero, sia negli strati interni che nel tappo.

In termini di conservazione, i bio-polimeri presenti all’interno del packaging multistrato di IPI garantiscono le stesse performance di quelli a base fossile. La soluzione dei polimeri a base bio di IPI garantisce, infatti, la massima freschezza del prodotto e la conservazione delle sue proprietà organolettiche, assicurando una lunga conservazione a temperatura ambiente.

In conclusione, delle tante soluzioni per il packaging disponibili, il packaging in cartone asettico è una delle più sostenibili ed efficienti. In particolare, quello di IPI si distingue per la certificazione FSC ed ASI, che assicura la conservazione della freschezza e del prodotto nel rispetto dell’ambiente, anche grazie alla presenza dei bio-polimeri.

Se cerchi una soluzione che riesca a renderti competitivo sul mercato, i cartoni asettici di IPI offrono diversi benefici in termini di marketing, di costi, di conservazione e di protezione del prodotto, assicurando anche sostenibilità ambientale.

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